Blog

Castello San Martino 2012

Riaprire le porte del Castello di San Martino della Vaneza, dopo i lavori di consolidamento resi necessari a seguito degli eventi sismici della scorsa primavera, è motivo di grande orgoglio e soddisfazione.

È proprio in questi momenti di forte difficoltà e incertezza che il costante impegno nell’assicurare investimenti per conservare e valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico diventa ancor più significativo; il complesso, assieme al Museo del Fiume Bacchiglione, rappresenta infatti un aspetto della storia locale, un elemento distintivo del territorio e un simbolo per la comunità tutta.

La riapertura del castello coincide, in maniera casuale ma molto appropriata, con la festa di San Martino; il sito è infatti intitolato allo stesso santo patrono a cui era dedicata l’antica chiesetta campestre che sorgeva a poca distanza dal castello fin dall’alto medioevo.

Quale occasione migliore quindi per trascorrere in tutto relax qualche ora insieme alla famiglia, ai figli, agli amici alla scoperta delle nuove proposte didattiche, culturali, enogastronomiche in un luogo di cultura e di storia.

Il giorno di San Martino per la vita contadina del passato coincideva con la fine dei contratti di lavoro nei campi: i mezzadri lasciavano la loro mezzadria al signore del podere e, se questi decideva di rinnovare il contratto, ritornavano nella loro casa a festeggiare, altrimenti dovevano traslocare.

San Martino rappresenta la fine dell’anno agricolo e la data della svinatura, con la spillatura del vino novello dalle botti, servito con frutti di stagione come le castagne.

La nostra sfida è ora più che mai che il museo non resti una scatola chiusa per pochi intenditori, ma diventi un posto vitale, accogliente, piacevole e capace di regalare emozioni.

0