Archeonauti

Progetto “Archeonautica”: lo sbarco degli “archeonauti” nella tua città.

 

Il progetto di “Archeonauti” si articola in singoli incontri della durata di 1 ora e mezza ciascuno, circa.

Per facilitare la partecipazione delle famiglie gli incontri verranno svolti di sabato e/o di domenica.

Ciascun incontro prevede un’attività di laboratorio della durata di un’ora circa, ed una seconda parte di 20/30 minuti in cui bambini, ragazzi ed adulti rielaborano creativamente ciò che hanno appreso durante il laboratorio realizzando disegni, testi e riproduzione di manufatti.

Terminati gli incontri è prevista l’esposizione dei lavori elaborati durante il percorso descritto, suddivisi per ordini cronologico e tematico.

L’obiettivo del “viaggio” è quello di coinvolgere i partecipanti attivamente, affinché possano relazionarsi con i materiali archeologici esposti e conservati nei musei, apprezzandone la storia e le origini.

Di seguito si propone uno schema dell’attività, diviso per incontri:

 

Incontro.

 

Prima parte (Area laboratorio): in tale fase è prevista la simulazione della vita quotidiana dei Veneti antichi e Romani; in particolare si andranno a riprodurre i riti funebri, basandosi sullo studio e sull’osservazione delle dinamiche deposizionali antropiche e naturali.

I partecipanti seppelliranno negli appositi vasi in terracotta – e al di sotto di sedimenti specifici – gli oggetti costituenti le tombe ad incinerazione (ossa combuste riprodotte con materiali non organici); i medesimi costruiranno, inoltre, i contesti tombali, sia maschili che femminili, con i relativi elementi di corredo riferibili al defunto, attraverso i particolari contenitori ceramici (gli ossuari), i frammenti ceramici ed i monili, riferendosi sia al periodo dei Veneti antichi che al periodo romano.

 

Parte finale (Area creativa): in tale fase i partecipanti – a coppia o individualmente – si impegneranno nella riproduzione grafica/creativa di un fumetto, frutto esperienziale del laboratorio precedente; verrà, infatti, fornito a ciascuno di essi un foglio da disegno suddiviso in sei apposite aree sulle quali ciascuno potrà illustrare la propria esperienza.

 

2° Incontro.

 

Prima parte (Area laboratorio): per iniziare gli adulti e i bambini si immedesimeranno nella realtà del lavoro quotidiano dell’archeologo, scavando secondo il metodo micro-stratigafico i contesti funerari ad incinerazione riportando alla luce le relative parures – maschili e femminili – avendo come riferimento le tombe composte nella sessione precedente.

In questo modo andrà ad affrontarsi un “contesto chiuso” – nel senso di dati circoscritti – attraverso l’utilizzo di attrezzi di precisione; solo in seguito è prevista la redazione della relativa documentazione tecnico-scientifica (disegno della sezione del vaso con il posizionamento degli elementi rinvenuti al suo interno; redazione della relazione sintetica dello scavo).

In ultima analisi i partecipanti avranno appreso i concetti appartenenti ai processi formativi del record archeologico su piccola scala.

 

Parte finale (Area creativa): Disegna e descrivi l’archeologo modello.
In questa ultima esperienza partecipativa verranno forniti due fogli ai partecipanti: su uno di essi verrà elaborato dagli stessi un disegno che rappresenti la figura dell’archeologo; sull’altro verrà compilato un mini-questionario riguardante le caratteristiche del personaggio di fantasia che il bambino ha ideato.

 

Nel terzo ed ultimo modulo di partecipazione saranno previste le medesime attività sopra descritte ma riferite esclusivamente all’epoca romana.

 

Nota: In alternativa al progetto descritto sarà possibile partecipare al modulo “Lo scavo dell’abitato” così come descritto in dettaglio nel progetto “Archeolab” presente sul nostro sito web nella sezione “I nostri laboratori”.

 

Coloro che parteciperanno alle attività indicate saranno tutelati dalle relative normative sulla sicurezza e assicurati a norma di legge.